Peace, Love and something else
18 ottobre 2010
Oggi ha ufficialmente aperto questo nuovo blog, che si propone di unire le mie due più grandi passioni: il viaggio e la fotografia.
L'obbiettivo principale è quello di raccontarvi i viaggi, mostrarvi le fotografie che ho fatto nei luoghi in cui sono andata, ma soprattutto raccontare le esperienze positive e negative a chi sta progettando di partire e vedere l'Europa.
domenica 31 ottobre 2010
Bruges...è in Belgio.
Non vi è mai capitato di rimanere affascinati dai luoghi che si vedono nei film?
A me succede molto spesso... e devo ammettere che a volte la scelta delle destinazioni dei miei viaggi è influenzata dall'immagine che si è creata nella mia mente proprio grazie al grande schermo.
Il caso di Bruges è sicuramente il più significativo: per chi non la conoscesse, è una cittadina pittoresca e romantica del Belgio, famosa per essere stata proclamata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
La prima vota che ho sentito nominare Brouges è stato appunto in un film, intitolato ''In Bruges, la coscienza dell'assassino'' di Martin McDonagh. Il genere oscilla tra film drammatico e commedia e per i dialoghi originali e mai noiosi,Colin Farrel in un'interpretazione meravigliosa, Ralph Fiennes, che è uno dei miei attori preferiti, nella parte del cattivo, e soprattutto per l'abientazione, si è guadagnato un posto nella lista de ''i miei film preferiti''.
Bruges in questo film non è solo uno sfondo della vicenda, ma un elemento che acquista una grande centralità e che viene continuamente ripreso, descritto, amato ed odiato dai personaggi.
Anche Luca ha subito amato il film, ma mi sono dovuta impegare per convincerlo ad andare sul posto per constatare la vera bellezza del luogo.
Alla fine, grazie alla mia nota perseveranza, abbiamo fatto le valigie e abbiamo preso un volo per Bruxelles, da cui è molto semplice raggiungere Bruges con in treno (se non ricordo male ci vuole poco più di un'ora di viaggio).
Tre giorni sono sufficienti per visitarla,dato che si tratta di una cittadian abbastanza piccola, attraversabile a piedi in mezz'ora.
Nonostante le sue diemnsioni ristrette, le attrazioni non mancano: personalmente ho adorato il museo del cioccolato (alla fine della visita si può osservare come vengono prodotti i cioccolatini di Bruges e si può avere anche un assaggino!), la piazza del mercato con la torre campanaria che in cima ha uno dei carillon più grandi d'Europa, sulla quale si può salire e ammirare tutta la città, e i numerosi mulini, alcuni dei quali sono aperti al pubblico.
Uno degli elementi che rendono Bruges così unica è la rete di canali che la attraversa, scelta come dimora da diverse spece di uccelli acquatici, in particolare cigni.
Da non perdere anche il museo Gruuthuse e il ''museo della patata fritta'' con il ristorante all'interno che sembra il motivo del suo successo tra i turisti.
Come ho già detto, a Bruges ci sono molti antichi mulini, ovviamente non in città, ma sulle sponde del canale che la circonda. Nonostrate non siano propio in centro sono velocemente raggiungibili (ne vale la pena). Se soffrite di vertigini come me dovrete fare uno sforzo per arrampicarvi su per la scala di legno ripidissima, ma è il prezzo da pagare per godere dell'ottima vista.
Oltre che per i monumenti e i musei, amerete Bruges per l'ottima cucina Belga dei numerosissimi ristorantini (che sono però un po' cari), per i pub caratteristici, le cioccolaterie, i negozietti di centrini di pizzo e i parchi tranquilli.
Vorrei infine consigliare l'hotel in cui ho soggiornato per tre giorni:
il nome è Ter Brughe ed è in un'ottima posizione, situato lungo un canale molto tranquillo soprattutto la sera. Essendo un albergo 4* non è economico, ma sul sito booking.com si possono trovare spesso delle offerte convenienti e prenotare anche alla metà del prezzo originario.
Bruges in questo film non è solo uno sfondo della vicenda, ma un elemento che acquista una grande centralità e che viene continuamente ripreso, descritto, amato ed odiato dai personaggi.
Anche Luca ha subito amato il film, ma mi sono dovuta impegare per convincerlo ad andare sul posto per constatare la vera bellezza del luogo.
Alla fine, grazie alla mia nota perseveranza, abbiamo fatto le valigie e abbiamo preso un volo per Bruxelles, da cui è molto semplice raggiungere Bruges con in treno (se non ricordo male ci vuole poco più di un'ora di viaggio).
Tre giorni sono sufficienti per visitarla,dato che si tratta di una cittadian abbastanza piccola, attraversabile a piedi in mezz'ora.
Nonostante le sue diemnsioni ristrette, le attrazioni non mancano: personalmente ho adorato il museo del cioccolato (alla fine della visita si può osservare come vengono prodotti i cioccolatini di Bruges e si può avere anche un assaggino!), la piazza del mercato con la torre campanaria che in cima ha uno dei carillon più grandi d'Europa, sulla quale si può salire e ammirare tutta la città, e i numerosi mulini, alcuni dei quali sono aperti al pubblico.
Uno degli elementi che rendono Bruges così unica è la rete di canali che la attraversa, scelta come dimora da diverse spece di uccelli acquatici, in particolare cigni.
Da non perdere anche il museo Gruuthuse e il ''museo della patata fritta'' con il ristorante all'interno che sembra il motivo del suo successo tra i turisti.
Come ho già detto, a Bruges ci sono molti antichi mulini, ovviamente non in città, ma sulle sponde del canale che la circonda. Nonostrate non siano propio in centro sono velocemente raggiungibili (ne vale la pena). Se soffrite di vertigini come me dovrete fare uno sforzo per arrampicarvi su per la scala di legno ripidissima, ma è il prezzo da pagare per godere dell'ottima vista.
Vorrei infine consigliare l'hotel in cui ho soggiornato per tre giorni:
il nome è Ter Brughe ed è in un'ottima posizione, situato lungo un canale molto tranquillo soprattutto la sera. Essendo un albergo 4* non è economico, ma sul sito booking.com si possono trovare spesso delle offerte convenienti e prenotare anche alla metà del prezzo originario.
lunedì 18 ottobre 2010
Gran Bretagna
Dove: Gran Bretagna
Quando: dal 29 luglio al 15 Agosto
Chi: Francesca e Luca
Come: in treno con INTER-RAIL
Tappe: Londra, Edimburgo, Drumnadrochit (Loch Ness), Tobermory (Isola di Mull), Gloasgow, Belfast, Dublino, Galway, Cork.
Voto viaggio: 9.5
Quando: dal 29 luglio al 15 Agosto
Chi: Francesca e Luca
Come: in treno con INTER-RAIL
Tappe: Londra, Edimburgo, Drumnadrochit (Loch Ness), Tobermory (Isola di Mull), Gloasgow, Belfast, Dublino, Galway, Cork.
Voto viaggio: 9.5

Londra è stata immancabilmente la prima tappa del nostro tour perchè si trova in punto perfetto per sostare nella lunga tratta ferroviaria che ci doveva portare in Scozia.
Inoltre, essendoci stati l'ultima volta nel 2009, inziavamo a sentirne la mancanza (insomma, volevamo tornarci!).
L'idea inziale era quella di raggiungere Londra in treno facendo cambio a Parigi e viaggiando durante la notte: in questo modo avremmo tenuto fede al nostro desiderio di viaggiare esclusivamente in treno.
Purtroppo però questo è stato impossibile: come ho già specificato sopra, per risparmiare abbiamo scelto la tariffa INTER-RAIL (di cui parlerò meglio più avanti). Muniti di questo biglietto, eravamo certi di riuscire ad utilizzarlo anche per la tratta di andata
Milano-Londra, ma non avevamo calcolato il fatto che i posti inter-rail sui treni con cuccietta sono limitati, e quindi è davvero impensabile trovare due posti per il 01 agosto...
L'unica soluzione che abbiamo potuto escogitare, a meno di una settimana dalla partenza, è stato l'aereo, che però avrebbe portato un ulteriore spesa... Il volo più conveniente era nel pomeriggio del 29 luglio e così siamo partiti con 3 giorni di anticipo!
Bisogna ammetere che Agosto non è il mese migliore per visitare Londra; non certo per la temperatura, che resta sempre mite, ma più che altro per le orde di turisti! E' motlo più bella nella tranquillità di gennaio, quando però si gela nel vero senso della parola (-10°C) o in settembre, quando ci sono pochi turisti, fa ancora caldo e non piove praticamente mai (almeno secondo la mia esperienza).
I giorni a Londra passano velocissimi, non c'è certo il rischio di annoiarsi! La maggior parte del musei sono con ingresso gratuito ed enormi (ho dovuto trascinare Luca fuori dallo ''Science Museum''), i parchi sono bellissimi, verdi, tranquilli, e gli incontri ravvicinati con gli scoiattoli sono qualcosa di fantastico (se li volete vedere andate a St. James Park).
I sei giorni sono volati e il 03 Agosto ci siamo svegliati di buon ora per inziare il viaggio vero e proprio: next stop Edinburgh.
Edimburgo
Appena saliti sul treno ci siamo resi conto che non ci sarebbero stati grossi problemi anche per gli spostamenti successivi... Ed avevano ragione: i treni su cui abbiamo viaggiato in Gran Bretagna erano grandi, puliti, comodi e sempre in orario: in poche parole il servizio ferroviario Britannico è davvero efficiete e questo fa del paese un ottimo luogo per chi vuole iniziare a viaggiare con inter-rail e non vuole imbattersi in ritardi, indicazioni poco chiare su destinazioni ed orari o viaggi di ore ed ore in piedi.
La cosa che più caratterizza Edimburgo e che secondo me la rende unica nel suo genere è la varietà di paesaggi: passeggiando per la new town sei in effetti in una grande città, ma guardando verso sud non puoi non notare l'Arthr's Seat, una collina alta 300 metri che in passato era un vulcano attivo e che si erge al confine della città. Anche nel centro storico, nel parco, c'è una vera e propria collina sulla cima della quale è costruito il castello di Edimburgo. Questo paesaggio è davvero ''scozzese'', con distese scoscese di erba secca e cardo. Guardando a nord però ti sorprende la vista del mare.
Io e Luca diciamo sempre che quando vai a Edimburgo fai una vacanza in campagna, in città, in montagna e al mare.
Tre giorni non bastano nemmeno per vederne metà, e l'ho lasciata con dolore...
Ci tengo particolamente a consigliare la Guest House in cui siamo stati: si trova leggermete fuori dal centro, che però è raggiungibile in bus in 5 minuti (la fermata è davanti alla Guest House).
Il nome è Hermitage Guest House ed è presente su www.booking.com.
Il personale è cordiale, le camere sono un amore, tipiche scozzesi, con modili di legno di pino e copertone pesanti a scacchi. Il prezzo è ragionevole.
Loch Ness, Drumnadrochit
Con questa tappa, abbiamo raggiunto il punto del globo più a nord in cui io e Luca siamo mai stati: Inverness.
Inverness è una città sul mare, tappa obbligatoria, perchè il lago di Loch Ness non è raggiungibile in treno. Abbiamo quindi dovuto prendere il treno fino a Inverness e poi il bus per Drumnadrochit. Abbiamo scelto questa cittadella in particolare perchè si trova molto vicino al castello più suggestivo del lago: Urquhart castle.
Il lago è lungo e stretto ed è comprensibile il perchè sia nata la leggenda del mostro Nessy: la nebbiolina, l'acqua scura e i sassi rossi gli danno un aria misteriosa e, devo ammettere, un po' inquietante.
Bisogna dire che passeggiare lungo la riva del lago (una bella passeggiata di un'oretta distanziava l'ostello da Urquhart Castle), mi ha fatto un po' sentire a casa e mi ha ricordato il luogo in cui vivo, il lago di Como, per le colline che lo chiudono e per la forma stretta e allungata; il paesaggio scozzese però, se osservato meglio, si rivela molto diverso dal nostro: le sponde sono praticamente disabitale, le case si concentrano solo in pochi piccoli centri e la vegetazione è composta quasi interamete da pini, anche perchè qui la temperatura supera raramente i 20°C.
Tobermory
Ed ora, arriviamo a quello che secondo me è stato il punto forte della vacanza: Tobermory e l'isola su cui questa magnifica cittadina sorge, l'Isola di Mull.
L'isoal di Mull è una delle isole più grandi e popolati dell'arcipelago delle Ebridi. L'abbiamo scelta come tappa soprattutto perchè volevamo visitare Tobermory, una città minuscola situata a nord dell'isola.
Per raggiungerla siamo arrivati in treno fino a Oban, una città di pescatori, e da qui abbiamo preso il traghetto. L'attraversata è stata uno dei viaggi più belli che io avessi mai fatto: l'acqua gelida del mare di Scozia ha un colore blu intensissimo ed è popolata da una grande varietà di mammiferi marini (balenottere, megattere, delfini e persino orche) e di piccole isole o scogli ricoperti di erba verdissima. E' un paesaggio che toglie il fiato.
Il tragetto non va oltre Craignure, nel sud dell'isola, e quindi per raggiungere Tobermory abbiamo dovuto prendere il bus.
La strada costeggia la costa dell'isola, e a pochi chilometri oltre il mare si intravede la terraferma.
Arrivati a Tobermory ci siamo illuminati di gioia, e credo che questa foto spieghi da sola il perchè.
Il tragetto non va oltre Craignure, nel sud dell'isola, e quindi per raggiungere Tobermory abbiamo dovuto prendere il bus.
La strada costeggia la costa dell'isola, e a pochi chilometri oltre il mare si intravede la terraferma.
Arrivati a Tobermory ci siamo illuminati di gioia, e credo che questa foto spieghi da sola il perchè.
Tobermory è minuscola e la zona turistica si sviluppa lungo uan sola via in cui c'è un negozio di ceramiche, un alimentari, tre ristoranti, un pub,e due o tre negozietti di souvenir... E' il posto più tranquillo in cui io sia mai stata, con più turisti intenti a pescare granchi durante l'alta marea che abitanti!
Se avete intenzione di andarci, vi consiglio di affittare una bicicletta, perchè è a breve distanza da molti siti interessanti (un castello, un parco naturale, paesini caratteristici, luoghi per bird watching e whale watching).
Anche per questa tappa vi vorrei consigliare un albergo: è il Park Lodge Hotel, albergo in centro che offre colazione tipica ed è anche ristorante.
Con il lunghissimo viaggio (bus - traghetto - treno - stop in Glasgow - treno - traghetto - bus) che ci ha condotti fino a Belfast, nell'Irlanda del Nord, abbiamo definitivamente oncluso il tour della Scozia e ci siamo preparati a conoscere una nuova nazione: L'Irlanda.
Se avete intenzione di andarci, vi consiglio di affittare una bicicletta, perchè è a breve distanza da molti siti interessanti (un castello, un parco naturale, paesini caratteristici, luoghi per bird watching e whale watching).
Anche per questa tappa vi vorrei consigliare un albergo: è il Park Lodge Hotel, albergo in centro che offre colazione tipica ed è anche ristorante.
Con il lunghissimo viaggio (bus - traghetto - treno - stop in Glasgow - treno - traghetto - bus) che ci ha condotti fino a Belfast, nell'Irlanda del Nord, abbiamo definitivamente oncluso il tour della Scozia e ci siamo preparati a conoscere una nuova nazione: L'Irlanda.
Glasgow
Il piano di viaggio inziale non prevedeva uan sosta a Glasgow, ma siamo stati costretti ad aggiungerla all'ultimo momento, quando ci siamo resi conto che il viaggio Tobermory - Belfast sarebbe stato impossibile da compiere in meno di 24 ore...
Non posso certo dire di aver visitato questa città, dato che ci siamo arrivati quando era già buio e ce ne siamo andati l mattina presto. Abbiamo passato la notte all'Euro Hostel, un' esperienza claustrofobica che non ripeterei più in tutta la mia vita!
Belfast
Quando hai ancora negli occhi il fascino misterioso di Edimburgo è difficile che Belfast riesca a farti sospirare, soprattutto se ha deciso di fare sosta in questa città solo per una notte. Abbiamo fatto in tempo a visitare solo i giardini botanici, che erano vicino all'albergo. I giardini, anche se non sono belli come il Royal Botanic Garden di Edimburgo, ospitano un gigantesco roseto che mi ha davvero affascinato.
Dublino
Il piano di viaggio inziale non prevedeva uan sosta a Glasgow, ma siamo stati costretti ad aggiungerla all'ultimo momento, quando ci siamo resi conto che il viaggio Tobermory - Belfast sarebbe stato impossibile da compiere in meno di 24 ore...
Non posso certo dire di aver visitato questa città, dato che ci siamo arrivati quando era già buio e ce ne siamo andati l mattina presto. Abbiamo passato la notte all'Euro Hostel, un' esperienza claustrofobica che non ripeterei più in tutta la mia vita!
Belfast
Quando hai ancora negli occhi il fascino misterioso di Edimburgo è difficile che Belfast riesca a farti sospirare, soprattutto se ha deciso di fare sosta in questa città solo per una notte. Abbiamo fatto in tempo a visitare solo i giardini botanici, che erano vicino all'albergo. I giardini, anche se non sono belli come il Royal Botanic Garden di Edimburgo, ospitano un gigantesco roseto che mi ha davvero affascinato.
Dublino
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